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Non abbiamo il centrocampo

Sembrerebbe strano visti i nomi di vari nazionali che abbiamo in rosa ma se analizziamo in dettaglio i fenomeni che giocano ci accorgiamo che, a parte Kone, un ottimo centrale con scarsa propensione al tiro ma dalla visione di gioco aperta ed efficace, il sempreverde e sempre convocato Cristante che ad onor del vero viene prima deriso per poi diventare il salvatore della patria, giocatore mai domo e spesso efficace con i suoi inserimenti, non abbiamo centrocampo.

Vogliamo dire che Pellegrini debba reggere il nostro centrocampo? Proviamo a dirlo ma rimarremmo delusi sapendo che siamo gli unici a pensarlo… Non è questione di bravura o di abnegazione ma quando un rapporto è logoro non può più essere ricostruito. Il giovane Pisilli da quando ha rinnovato il contratto non riesce più a trovare la concentrazione e di conseguenza la prestazione giusta per poter incidere nel gioco; lo stesso allenatore ne riconosce il valore non ancora del tutto espresso. El Aynaoui nuovo acquisto non garantisce un apporto costante anche se la tecnica e l’abnegazione tattica ce l’ha ma di certo non esprime quel calcio necessario a rendere il centrocampo della Roma competitivo con realtà affini. Di Baldanzi meglio non parlare.. Il ragazzo è volenteroso ma una struttura fisica deficitaria ne fanno un calciatore poco consono al nostro calcio.

Urge una rivoluzione